Vivai Milone

Vivai Milone

Località Cerasia 32, 88046 Lamezia Terme (CZ)
0968 209067
www.vivaimilone.it
info@vivaimilone.it
www.facebook.com/VIVAIMilone
instagram.com/vivai.milone

Categoria:

Descrizione

L’attività vivaistica della famiglia Milone inizia in Sicilia negli anni 20 con, Nino Milone, e negli anni ‘50  si trasferisce nella piana di Lamezia Terme, con Rosario e Maria. L’azienda cresce anche grazie al contributo dei figli, Antonino e Carlo, che trasmettono la loro passione, a loro volta, ai figli. Così oggi le sorelle, Maria Grazia, Emanuela e Barbara, e i fratelli, Rosario e Antonello, rappresentano la quarta generazione di vivaisti in famiglia; con l’arduo compito di essere custodi delle tradizioni e, al tempo stesso, apportatori di innovazione.

I Vivai Milone si sviluppano su circa 40 ha di superficie, dislocati in 10 siti diversi, tra il Comune di Lamezia Terme e il Comune di Curinga.

L’azienda crede che per dare un futuro all’agricoltura bisogna produrre qualità.

La pianta è il punto di partenza di tutte le filiere produttive agroalimentari, quindi produrre una pianta di qualità è il primo passo per ottenere prodotti di qualità. Per i Vivai Milone “fare qualità” significa produrre piante certificate, cioè sane, e certe dal punto di vista genetico.

Per questo producono il 60% delle piante di agrumi certificate in Italia.

Accanto alla produzione di agrumi, olivo e fruttiferi certificati, propagano numerose specie ornamentali e prato pronto.

Produrre qualità implica impegno e costante evoluzione. Da qui la necessità di ricercare, sperimentare, rinnovare, implementare. Per questo di recente, hanno ideato e realizzato un laboratorio di micropropagazione dal sistema innovativo, progettato nell’ottica del potenziamento della produttività, del contenimento dei costi di gestione, del risparmio energetico e quindi della sostenibilità in senso lato.

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’

L’azienda produce piante dal livello qualitativo massimo in Italia e in Europa e il reperimento del materiale di propagazione di partenza risulta complesso e talvolta proibitivo qualora non si possano ricevere materiali con queste specifiche. Da qui il bisogno di rendere l’azienda autosufficiente anche nella fase di avvio dei processi vivaistici. Da qui l’idea di dotarsi di un laboratorio di micropropagazione.

 

La tecnica di micropropagazione classica comporta vantaggi rispetto alle tecniche di propagazione tradizionali. Rispetto alla tecnica classica però, in questo progetto, sono state apportate diverse innovazioni ispirate alla sostenibilità agronomica, economica e ambientale, nell’ottica di massimizzare i risultati in termini economici, produttivi e qualitativi.

L’idea innovativa del progetto è nata dall’esigenza di dover adattare la tecnica alle possibilità dell’azienda convertendo i punti di debolezza in punti di forza, sempre ispirati dal concetto di sostenibilità in senso lato.

IL PROGETTO DI PROSSIMITÀ: LE BABY PLANT e LA FATTORIA DIDATTICA

L’azienda leader nel settore vivaistico e riconosciuta a livello nazionale ed internazionale soffre della scarsa vicinanza del territorio in cui opera, per effetto dell’alto livello di qualità e di specializzazione raggiunti negli anni.

Da qui nasce l’esigenza di creare un progetto di prossimità, che fosse in grado di entrare nelle case di tutti e diffondersi in maniera capillare sul territorio. Questo con due scopi: uno creare circoli virtuosi, invertire la tendenza della grande risonanza delle brutte notizie legate al nostro territorio e dare spazio a un esempio di successo; l’altro scopo è quello di restituire dignità all’agricoltura, ancora troppo legata a luoghi comuni spesso denigranti. L’agricoltura è competenza, conoscenza, innovazione, custodia, recupero, presidio, cura, valorizzazione.

Grazie al laboratorio di micropropagazione e all’estro delle sorelle Milone sono nate le baby plant e il progetto della fattoria didattica 4.0.

Le baby plant sono piante in miniatura perché prodotte con metodi innovativi, ma che diventano piante di normali dimensioni. Questi articoli si prestano bene ad essere utilizzati come regalo o bomboniera.

La fattoria didattica 4.0 vuole essere occasione di scambio, momento per imparare facendo in un contesto divertente e stimolante allo stesso tempo, vuole incuriosire, sensibilizzare e creare nuova consapevolezza nelle persone di tutte le età.

Entrambe le idee vogliono assolvere ad un compito ben più importante: essere veicolo di valori quali la cura e l’attesa, propri dell’agricoltura e vogliono essere lo strumento per attirare in azienda quante più persone per poter  mostrare cosa è oggi l’agricoltura, il suo impatto sociale, economico e culturale, la custodia del territorio, dell’ambiente e della biodiversità.