Sanremo, la ‘gustosa’ spedizione dell’ Apci-Calabria

Sanremo, la ‘gustosa’ spedizione dell’ Apci-Calabria

Una presenza forte, autorevole e marcata quella della Calabria del gusto nella settimana di Sanremo.

Nell’edizione più strana ma ugualmente piena di contenuti e straordinariamente multi-mediatica (tv e streaming su tutti) del Festival, il cibo ha fatto comunque la sua consueta parte. Magari le quantità sono state minori per il contenuto numero di partecipanti, ma la qualità ha fatto la sua parte, come sempre.

E così una delegazione dell’Apci regionale (l’Associazione Professionale Cuochi Italia delegazione Calabria), in partnership con Tipicaly, diretta dall’innovativo e lungimirante Riccardo Magarò, ha scelto 19 aziende calabresi con i loro eccezionali prodotti per allietare i pasti degli ospiti presso Casa-Sanremo.

Si tratta di Monika e Franco, cosentini di Mormanno, che assieme al patron della hospitality house Vincenzo Russolillo, del maestro Fofò Ferriere e del direttore di cucina Vittorio Imperati hanno presidiato con perizia, simpatia e bravura uno dei posti più delicati e strategici del Festival.

Il piatto della foto è quello cucinato a Sanremo da Monika Sannicola: Pescato calabrese scottato agli agrumi di Calabria (Bergamotto, Limone di Rocca Imperiale e Arancia) con crumble di tarallo e cedro candito, accompagnato da una mousse di fagiolo poverello bianco di Mormanno con lacrima di balsafico “aceto di melassa di fico”.

LE IDEE DI MONIKA E FRANCO

“L’ artigianalità dei prodotti è un argomento che mi sta molto a cuore – ci ha detto Monika  , titolare col marito Franco Papa del Bohemian Restaurant a Mormanno (Cosenza) – serve a generare con pratiche comunitarie un’economia del territorio. Da sempre, il cibo ha racchiuso istanze che hanno coinvolto sotto ogni aspetto l’agire umano sia nella sua formazione che nella sfera dell’identità. Il cibo, non è una novità, riesce a soddisfare la voglia di scoprire e conoscere la tradizione e la cultura di un luogo attraverso i cinque sensi.

I nostri territori – continua Monika – sono veri e propri giacimenti di specialità alimentari e tradizioni culinarie da scoprire e imparare a conoscere e valorizzare. Mi piace partire da tutto ciò che offre la nostra terra, riuscire a raccontare il patrimonio culturale e l’identità del mio territorio. Il tentativo di riconnettere cibo, culture e territori è fondamentale per ridare valore all’identità che troppe volte viene persa in un mondo globalizzato. Tipicaly ha la peculiarità di essere un modello inclusivo dei nostri luoghi e di quei produttori che io amo definire “i veri artigiani del gusto”. La digitalizzazione degli stessi, racconta un nuovo concetto di imprenditoria senza dimenticare chi siamo, da dove veniamo.”

Il presidente dell’ Apci-Calabria (Associazione Professionale Cuochi Italiani delegazione Calabria) Chef Francesco Pucci, ha ringraziato gli associati Monika e Franco per l’ottimo lavoro di rappresentanza sicuro che l’immagine e le aziende calabresi ne trarranno benefici.

 

LE AZIENDE PRESENTI A SANREMO

  1. Giambattista Sola, azienda agricola Aria fina (fagiolo poverello bianco);
  2. Annalisa Farm, frutti di bosco del Pollino;
  3. Salumificio Coinas, salumi di montagna;
  4. Biscottificio del Borgo, frollotto;
  5. Nature Med, liquirizia Dop di Calabria;
  6. Azienda agricola Agri-Riggio, archeogastronomia greco-calabra;
  7. Domenico Commisso, Salumi Nostrum, Suino nero d’Aspromonte;
  8. Officine dei Cedri, cedro di Calabria;
  9. Cantina Tenuta del Castello;
  10. Cantina CerzaSerra;
  11. Luigia Granata, designer identitaria;
  12. Azienda Agricola Maiorana, pecorino crotonese Dop;
  13. Giodà, Composte di prodotti autoctoni;
  14. Frangiulia, trasformati agroalimentari;
  15. Gelbi, alta tecnologia alimentare;
  16. Alpa, castagne e salse;
  17. Qual’Italy, liquori artigianali;
  18. I tipici di Mastro Vincenzo, taralli acresi;
  19. Liquó, infusi botanici

Condividi questo post