Una task force per mappare e monitorare i boschi calabresi

Una task force per mappare e monitorare i boschi calabresi

Impegnati sul campo i giovani laureati dell’Università Mediterranea. Incontro operativo in Cittadella per definire le strategie di intervento

È entrato in azione il gruppo di 7 neolaureati in Scienze Forestali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, formato dall’Ateneo reggino per dar corso ad una serie di attività, tra le quali il coordinamento e l’analisi critica degli attuali strumenti di pianificazione forestale e la predisposizione di linee guida per l’acquisizione digitale dei progetti di forestazione, secondo predefiniti standard cartografici e l’applicazione di metodologie innovative di analisi ed elaborazione dei dati dendroauxometrici. 

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’accordo sottoscritto tra la Regione ed il Dipartimento di Agraria, per la conduzione di attività di studio, ricerca e sperimentazione nel settore della forestazione, con particolare riferimento alla gestione forestale, alla prevenzione e lotta antincendio nonché alla sensibilizzazione e diffusione della cultura ambientale. Nello specifico, i 7 giovani professionisti selezionati da UniMediterranea attraverso apposito bando pubblico avranno il compito di curare un’attività scientifica di analisi dendrostrutturale dei popolamenti forestali calabresi, al fine di valutarne le peculiarità produttive ed ecologico-ambientali. Contestualmente, sarà attivato un processo di digitalizzazione dei dati forestali e cartografici, onde garantire una fruizione più efficace delle informazioni disponibili. 

Nei giorni scorsi il gruppo di lavoro, guidato dai professori Fabio Lombardi e Pasquale Marziliano, è stato in Cittadella per un incontro operativo al quale hanno preso parte, insieme all’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, anche il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, ed il dirigente dell’Unità operativa autonoma di Forestazione, Salvatore Siviglia. Nel suo indirizzo di saluto, ricordando come il notevole patrimonio boschivo costituisca una risorsa di primaria importanza per il futuro della Calabria, Gallo ha evidenziato la necessità di poter contare su un numero sempre più folto di tecnici specialisti forestali, obiettivo al quale risponde ora l’impegno del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea. Inoltre, l’Assessore si è soffermato sull’utilità e l’importanza di alcuni strumenti già in corso d’utilizzo, come la piattaforma Vidro, nonché sull’ormai prossima entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla forestazione, confermando di stare adoperandosi per dare impulso alla approvazione dei piani di gestione (circa 200), essenziali per la corretta pianificazione e gestione del patrimonio forestale calabrese, ma da un quasi un decennio bloccati in attesa di valutazione.

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